Bianca dei Censi

Giallo paglierino, brillante. Vino secco, con buona freschezza e marcata sapidità, dal profumo intenso e fine.

Bianca dei Censi nasce dall’idea di legare storia, territorio e bellezza in un solo vino. “Ad censum” erano i terreni sottoposti a tassazione nel Medioevo: le rendite dovute ai signori o agli enti religiosi venivano spesso versate in natura, e il vino rappresentava la forma più preziosa di tributo. Bianca dei Censi celebra proprio quel legame antico tra il sacrificio del lavoro e la ricchezza della terra. “Bianca” è un vino che porta nel nome la memoria del suo territorio e nel calice la sua evoluzione contemporanea: elegante, autentico e luminoso, pensato per raccontare la storia della nostra identità in chiave moderna. È espressione del miglior raccolto di uve Fiano, un vitigno che nel Salento ha trovato una sua identità e caratteristiche frutto del connubio clima-terreno: una rendita perpetua di aromi e profumi.

Di cosa sa?
Giallo paglierino, brillante. Vino secco di corpo medio, con buona freschezza e marcata sapidità, sensazione gustativa equilibrata e finale abbastanza persistente.
Profumo intenso e fine, dominato da note floreali (fiori bianchi, acacia) e fruttate (mela, pera, agrumi, cenni tropicali), spesso con accenti minerali e lievi note erbacee aromatiche.

Con cosa lo abbini?
Ideale con antipasti di mare, crudi di pesce, crostacei e frutti di mare. Adatto a primi piatti di pesce, fritture di mare, piatti a base di verdure e carni bianche delicate, oltre a focacce e torte salate della tradizione mediterranea.

Cosa c'è dentro?
• Denominazione: Salento IGP
• Colore: Bianco
• Varietà: Fiano 100%

Varietà delle uve: 
Fiano 100%