ditelo con un fiore

DITELO CON GIROFLE
Spontaneo fiore del Salento

È rigogliosa di erbe e fiori spontanei la campagna salentina, una varietà di colori e sapori che la sapienza contadina ha utilizzato anche per arricchire il pasto quotidiano. Essenze speziate e gusti tra il dolce e l’amaro che ancora oggi deliziano la cucina tipica. È un’esplosione di colori il Salento, per le bordure delle strade, tra i verdi vigneti e sotto l’ombra dei monumentali oliveti, nelle pietrose campagne arse dal sole fino alle spiagge tra fine sabbia e scoglio. È la terra dove nasce il nostro rosato, eletto figlio del Negroamaro, spontaneo fiore del Salento. #diteloconGirofle
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fior di Radicchiella
Dal fiore delicato e dal fusto ramoso, la Radicchiella Rosea si chiude all’ultimo raggio di sole. Tinteggia l’incolto e i margini delle vie. Il suo sentore di mare rende uniche le misticanze tipiche della cucina locale.

fior di Carota selvatica
Dai minuscoli boccioli bianchi, geometricamente ordinati, il fiore a ombrello di carota selvatica punteggia le pietrose e umide campagne salentine, all’ombra degli oliveti secolari e dei vigneti, ma anche sulle dune costiere e sulla sommità delle scogliere.
Essenza dolcissima e agrumata, dalle propretà medicinali, fiorisce da maggio a ottobre.

fior di Papavero
Rosso brillante che spicca tra le spighe di grano da giugno e per l’intera estate, dai petali voluttuosi usati per truccare gote e labbra delle fanciulle: il papavero ha proprietà lenitive e soporifere negli infusi, farmaco ante litteram, ninna nanna per i bambini insonni. Le sue foglie, tenere, sono usate per arricchire le insalate o, cotte, come verdure a contorno.

fior di Aspraggine
Polimorfa e pungente nel nome come nel sapore, l’aspraggine comune si mimetizza tra le altre erbe riconoscendosi solo nel fiore che segue il corso del sole fino al suo ultimo raggio. Speziata e agrodolce, è pianta commestibile dalle proprietà depurative.

fior di Rosmarino
Usato dalla cucina alla cosmesi, il profumato rosmarino invade di colore lilla la macchia mediterranea che ricopre le dune e i sassi. Tra il dolce e l’amaro, si presta a essere ingrediente principale di unguenti curativi per la pelle, antiossidante, antireumatico e diuretico. Il suo nome, rugiada del mare, ne rievoca l’origine e il clima che ne fa erba rigogliosa.